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I suoi
amici, affettuosamente lo chiamano Peppo.
Il figlio prediletto dItalia, Costantino Rocca,
lo ha soprannominato Ercolino, ossia piccolo Ercole.
Chiamatelo come meglio preferite, ma di sicuro non
cè nessuno come Emanuele Canonica al
PGA Tour.
La sua altezza è de 165 cm forse 170 con i
tacchetti. Non ha importanza che i suoi colleghi lo
sovrastino in statura, il piccolo grande uomo del
TOUR lancia dei drive nella stessa orbita dei grandi
picchiatori, incluso il top gun John Daly.
La mia forza é un dono di Dio,
commenta tramite il suo interprete nonché manager
Guido Callioni.
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Questanno i suoi drive hanno raggiunto una media
di 289.9 yard, il quinto migliore del TOUR. Prima di essersi
guadagnato la carta al PGA TOUR, alla Qualifying School
lo scorso anno, durante il European Tour, Canonica ha vinto
tre gare di driving.
Ad un certo punto della scorsa stagione egli vantava una
media di 310 yards nel European Tour.
Ho gambe molto forti che servono come base per una
buona rotazione di spalle, la quale mi da una buona velocità
alla mazza, replica Canonica. Non sono sicuro
che essere molto alto aiuti ad acquisire più velocità
alla mazza.
La scorsa settimana, durante i primi due giri del Greater
Greensboro Chrysler Classic, i suoi drive hanno raggiunto
una media di 307 yard. Peccato che durante il fine settimana
al Forest Oaks Country Club, non sia riuscito a mettere
in risalto la sua prodezza e capacita; Canonica è
rimasto due tiri indietro dallottenere il taglio.
Ultimamente, si è abituato ad arrivare vicino agli
obiettivi senza raggiungerli. Due settimane fa a Houston,
Canonica incespicò sul finale ed ha perso il taglio
per un tiro.
Dimentichiamoci delle ultime 9 buche della seconda
giornata a Houston, dice Canonica. Si, sto migliorando,
ma ho bisogno di tempo.
Fino ad oggi, la miglior performance di Canonica è
stata al Nissan Open dove si classificò settimo.
Ha sparato un giro finale a 67 intascando 113,900 dollari.
Cresciuto a Torino in Italia, il golf ed il calcio erano
i suoi sport preferiti. Alla fine, la sua carriera stellare
da calciatore non proseguì perché giocavo
meglio a golf che a calcio, spiega Canonica.
Secondo Canonica, lItalia ha solo 200 campi da golf,
ma ci spiega che questo gioco comincia a prendere piede.
Deve proprio essere cosi. Altrimenti come ci spieghiamo
il fatto che Canonica abbia un sito web cosi popolare (www.emanuelecanonica.com)
che inizia con la colonna sonora di James Bond?
Il golf in Italia è diventato più popolare
grazie ai risultati di Costantino, spiega Canonica
riferendosi al secondo classificato al British Open del
1995.
Il padre di Canonica, Dino, ha giocato a golf come professionista
ed e il maestro titolare al Golf Club Stupinigi a
Torino. Naturalmente, il figlio ha seguito le orme del padre.
Canonica continua ad imparare ed a tirare dei drive alla
dinamite
Mio padre mi fece praticare molto ed in modo costruttivo,
non solo colpendo le palline, aggiunge Canonica. Vinse
due PGA Italiani e diversi altri tornei. In Italia è
riconosciuto come un buon maestro ed anni fa fú presidente
del PGA Italiano.
Il giovane Canonica passa al professionismo nel 1991 e diventa
un giocatore regolare al Tour europeo nel 1995 quando si
qualifica terzo al Open italiano Conte di Firenze. Nonostante
dovette tornare alla Qualifying school del Tour europeo
nel 1998, Canonica continuò a persistere nel raggiungimento
del PGA TOUR.
Tre top-10 performance nel 1999 al Tour Europeo lo spinsero
nella direzione giusta. Inoltre, aver voluto consigliarsi
con Butch Harmon non gli fece che del bene.
Uno degli istruttori di golf più rinomati, Harmon
si incontrò con Canonica ed il suo coach Giorgio
Bordoni a Las Vegas nel dicembre del 1999. In sintesi, Canonica
partecipò alla scuola di Harmon per una settimana.
Lobbiettivo era lavorare sul controllo e migliorare
il suo gioco da 120 yard, nonché di sviluppare un
programma di fitness indirizzato principalmente verso la
forza, potenza e flessibilità.
Il corso accelerato di Harmon aiutò Canonica a qualificarsi
diciannovesimo nellordine di merito europeo nel 2000.
Egli conseguì tre top-5 finali, incluso un secondo
posto dietro Lee Westwood nel Deutsch Bank-SAP Open.
Il sogno di Canonica di partecipare e giocare negli Stati
Uniti divenne realtà quando, a dicembre, due birdie
consecutivi nelle ultime due buche gli permisero di superare
la Qualifying School qualificandosi 31mo a pari merito.
Lui insieme a sua moglie Antonella si stanno abituando alla
vita lontano dallItalia. Mentre lui lavora sul PGA
TOUR, alla coppia si offre la possibilità di effettuare
un giro turistico.
Fino ad ora gli è piaciuto quello che hanno visto
e stanno seriamente considerando di acquistare una casa
lungo la costa est degli Stati Uniti. Inoltre, Canonica
sta facendo nuove amicizie. Mesi fa, Fred Funk e John Cook
lo invitarono a bordo del loro jet privato per Los Angeles.
I giocatori sono molto buoni con me ed io gli apprezzo
molto, mi piacciono, dice Canonica. John conosce
Guido e parliamo del golf negli Stati Uniti ed in Europa
in generale. Insomma discorsi da giocatori di golf.
Qui è dove gli piacerebbe essere.
Negli Stati Uniti riesco a giocare insieme ai giocatori
più bravi del mondo, dice Canonica. Voglio
giocare negli Stati Uniti, ma giocherò anche in Europa
dopo il Verizon Byron Nelson (Classic). Andrò dritto
in Germania per giocare al Deutsch Bank Open ed al Volvo
European PGA.
Costantino mi ha consigliato di provare ad ottenere
la carta, e lui è il mio eroe.
Vorrei ottenere almeno gli stessi risultati che lui ha raggiunto. |