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| Alle calcagna di
Tiger |
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Articolo
pubblicato sulla rivista
Golf World International |
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| Emanuele
Canonica è il più grande picchiatore Europeo,
ma adesso vuole acquisire qualche finesse
di Woods. In questo articolo, il giocatore italiano
ci spiega come lallenatore di Tiger gli ha insegnato
a giocare con più controllo. |
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Anche se non sono molto alto, solo 1,70 con
i tacchetti, sono un picchiatore naturale, ed inoltre sono
attualmente in testa alla statistica europea della distanza
dei drive, con una media di 310 yard (sono 10 yard in più
del leader del Tour Americano, John
Daly).
Sono molto orgoglioso di questo, e non cè dubbio
che colpire la palla così lontano ha i suoi vantaggi.
Ma cé molto di più ad essere un professionista
con successo del tour che colpire dei drive lunghi.
Negli ultimi anni, nel momento in cui il mio gioco é
leggermente spento, sono stato propenso a colpire dei drive
sbagliati.
Inoltre, il mio pitching non é stato buono a sufficienza.
Mi sono ritrovato allimprovviso a colpire 15 o 20 yards
oltre la norma senza alcuna spiegazione apparente.
Se voglio vincere al tour, non posso permettere che questo
accada. Per queste ragioni é già un po
di tempo che ho bisogno di avere più controllo sul
mio gioco. Avendo notato quello che Butch
Harmon é riuscito a fare con lo swing di Tiger,
dandogli più consistenza e controllo senza perdita
di potenza, ho deciso di provare a fare qualche sessione con
lui.
In dicembre dellanno scorso, il mio allenatore Giorgio
Bordoni ed io abbiamo finalmente avuto la possibilità
di trascorrere una settimana intera con Butch alla sua accademia
dinsegnamento a Las Vegas.
Sento già che questa sia stata la miglior cosa che
abbia potuto fare per la mia carriera.
Sono riuscito a vedere su video dei paragoni del mio swing
con quello di Tiger, è
stato veramente affascinante nonché utile per poter
rendermi veramente conto dei cambi che dovrei apportare alla
mia tecnica.
Sul campo di pratica abbiamo lavorato sullaccorciare
leggermente il mio backswing con il driver, per far si che
la mazza non raggiunga lorizzontale al culmine, ma allo
stesso tempo mantenendo la larghezza e la rotazione nello
mio swing per non avere una grande perdita di potenza.
Adesso posso sperare di guardare avanti verso il concetto
di distanza e precisione colpendo dal tee, quella specie di
combinazione che mi convince. Suppongo che la cosa più
importante per me sia di migliorare il mio pitching, il quale
fino allanno scorso era stata la parte più debole
del mio gioco.
Abbiamo lavorato anche a controllare la lunghezza del mio
swing attraverso il movimento rotatorio del mio corpo, dove
prima ero un giocatore di polso da 120 yard o
meno. Questo dovrebbe darmi un maggior controllo sulla distanza
raggiungendo degli ovvi benefici.
Butch, inoltre mi ha consigliato un programma completo di
fitness per poter migliorare la mia resistenza, potenza e
flessibilità. Tutte componenti che dovrebbero contribuire
ad una performance più consistente.
E stato fantastico avere Carlo con me a Las Vegas perché
ha avuto la possibilità di ascoltare Butch e quindi
ora potrà controllarmi alle gare del European Tour,
assicurandosi che lavori sulle cose giuste.
Sono veramente entusiasta di certi miei risultati raggiunti
fino ad ora. Mi sono classificato un paio di volte tra i primi
dieci in questa stagione e mi sento totalmente impegnato a
raggiungere i miei obbiettivi che sono di vincere il mio primo
European Tour e di poter accedere alla squadra del Ryder Cup
nel 2001. Se ottengo ciò che mi sono proposto, tutto
il duro impegno che ho messo per effettuare questi cambiamenti
sarà valso la pena. |
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