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Canonica, nuova star
di Hollywood |
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Articolo pubblicato sul
quotidiano
Il Giornale
(26 febbraio 2001) |
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Peppo (7°) vola tra
i big.
Ingaggio di 4 miliardi per Woods in Dubai.
di Mario Camicia |
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Il Riviera
Country Club e' per antonomasia il golf delle
grandi star di Hollywood, tant'e' che alcuni miti storici
della celluloide statunitense hanno il loro nome impresso
sul suolo del parcheggio riservato alle Limousine.
E domenica scorsa sull'ultimo green ai piedi del maestoso
club-house l'eletto pubblico golfistico di Los
Angeles ha scoperto una nuova stella. In una
giornata di gioco resa difficile dalla pioggia solo
un malaugurato bogey alla lunga buca finale ha privato
il nostro "Peppo" Canonica dall'entrare nel
play-off per la vittoria in uno dei tornei storici del
Tour statunitense: il Nissan
Open.
"Un maledetto 5 " che ha costretto il bombardiere
azzurro ad accontentarsi della settima posizione ma
che costituisce pur sempre un'impresa della quale Emanuele
deve andare ben fiero e per la quale merita l'applauso
di tutti. La settima posizione gli ha fruttato oltre
225 milioni di lire e ora il suo nome fa bella mostra
al 78° posto nella Money List statunitense.
Per la cronaca il Nissan Open,
dotato di 7 miliardi di lire, e' stato vinto dall'australiano
Robert Allenby (per lui
1 miliardo e 300 milioni) che con uno strepitoso legno
3 piazzato in bandiera da oltre 200 metri e' riuscito
a siglare il birdie, il secondo dell'intera ultima giornata,
alla buca 18 prima buca di uno spareggio che l'australiano
ha dovuto affrontare assieme a ben altri cinque giocatori:
il giapponese Izawa e
gli statunitensi Chamblee,
Tway, Sluman
e Paulson. |
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Grande delusione per David Love
III, leader con tre lunghezze dopo 54 buche ma
incappato in un 75 finale che lo ha relegato all'ottavo
posto, mentre il fenomeno Tiger
Woods ha deluso terminando soltanto 13°.
Nella giornata di gloria per Canonica, onore anche al
suo amico e mentore Costantino Rocca che, sul Tour europeo,
nel Caltex Masters di
Singapore e' giunto 17° con quattro giri sotto i
70 colpi, miglior prestazione per il campione bergamasco
partito in sordina nei tornei precedentemente giocati.
Sul percorso del Singapore Island Golf Club, Vijai Sing
ha colto il suo secondo successo consecutivo dopo quello
di settimana scorsa in Malesia.
Il campione delle Fijii, con un giro finale in 68 colpi
e un totale di 21 sotto il par e' riuscito a precedere
di 2 colpi il giovane britannico Warren Bennett il quale
a sua volta imbucando un approccio per il birdie all'ultima
buca ha superato sul filo di lana un ottimo Colin Montgomerie,
anche lui in corsa per una seconda vittoria consecutiva
dopo quella nel Masters in Australia.
Da segnalare la buona prova di Massimo Scarpa terminato
43° pari merito. Questa settimana il Tour Europeo
si sposta negli Emirati per il Dubai Desert Classic
dove accanto ai migliori giocatori del vecchi continente
ci sara' anche Tiger Woods
ingaggiato dagli emiri, si dice, per un cachet di 4
miliardi di lire. |
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